Statuto Itcca Italia

Statuto della Itcca Italia
“International Tai Chi Chuan Association Italia”

1 1.1 Costituzione

1.1

Nello spirito della Costituzione della Repubblica italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede nazionale in Milano una associazione non commerciale, operante nei settori culturale, sportivo, e di servizio che assume la denominazione International Tai Chi Chuan Association Italia” sigla (ITCCA Italia).

1.2

Con delibera del Consiglio Direttivo l’Associazione potrà aderire ad altre associazioni aventi gli stessi scopi, potrà affiliarsi ad Enti di promozione sportiva e culturale, agli organismi aderenti al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), alle leghe sportive e simili, sia nazionali sia locali.

2 2.1 Scopi dell’Associazione

2.1.1

L’Associazione si costituisce per preservare e per diffondere nei suoi significati più alti l’antica arte del Tai Chi Chuan, in cui individua dei valori importantissimi per la salute fisica, psichica e spirituale della persona. L’Associazione riconosce l’International Tai Chi Chuan Association (ITCCA), fondata dal Grande Maestro Yang Sau Chung, depositaria e divulgatrice dello “Stile Originale” della famiglia Yang, come portatrice di questi valori. Garanti dell’ITCCA sono, in Europa il maestro Chu King Hung ed in Italia il suo rappresentante nazionale, ai quali l’Associazione fa riferimento.

2.2 Oggetto Sociale

2.2.1

Per 1’attuazione dei propri scopi l’Associazione potrà:
a) promuovere ed organizzare corsi di studio e aggiornamento, seminari, incontri, dibattiti e spettacoli per gli associati;
b) costituire una biblioteca multimediale;
c) promuovere la realizzazione e la diffusione di pubblicazioni attinente ai contenuti culturali dell’Associazione; d) promuovere e coordinare ogni opportuno scambio d’informazioni tra i propri associati, e tra questi e altre associazioni od enti che agiscono nel campo sportivo e culturale;
e) offrire collaborazione a singoli, associazioni, enti pubblici o privati che intendano usufruire delle competenze dell’Associazione.

2.2.2

L’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportune.

3 3.1 I Soci

3.1.1

Il numero dei soci è illimitato.
Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano gli scopi e che s’impegnino a realizzarli.
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, al Consiglio Direttivo impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
La qualifica di socio si assume dal momento del pagamento della quota associativa.

3.1.2

Fanno parte dell’Associazione: – i soci fondatori – soci ordinari. – le Associazioni e le Società associate

3.1.3

La quota associativa è annuale.

Il Consiglio Direttivo con apposita delibera ne determina annualmente l’ammontare per l’anno solare successivo.

La quota non potrà mai essere restituita.

3.1.4

La qualifica di socio da diritto:
– a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione.
– a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e d’eventuali regolamenti;
– a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.
– le Associazioni e Società hanno diritto di voto equivalente a quello delle persone fisiche ma non possono essere elette con i loro rappresentanti negli organi direttivi dell’associazione.

3.2 Recesso – Esclusione

3.2.1

Ciascun iscritto può rinunziare in qualsiasi momento alla propria posizione di associato dandone comunicazione al Consiglio Direttivo.

3.2.2

La qualifica di socio, si perde per recesso, per mancato pagamento della quota associativa annuale, per esclusione.

3.2.2

L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio;
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventua1i regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione
b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione; c) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione. L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel libro soci.

4 4.1 Fondo Comune

4.1

Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero e da eventuali avanzi di gestione.
Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni mobili e immobili acquistati con gli introiti di cui sopra.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

4.2 Esercizio Sociale

4.2

L’esercizio finanziario inizia il 1 Gennaio di ciascun anno e termina il 31 Dicembre dell’anno successivo.
Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio da presentare all’Assemblea degli associati.
Il bilancio è approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

5 5.1 Organi dell’Associazione

5.1

Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea degli associati
b) il Consiglio Direttivo
c) il Presidente
d) il Consiglio dei Probiviri
e) il Comitato Tecnico

5.2 Assemblee

5.2.1

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante affissione in sede almeno 15 giorni prima, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e 1’orario della prima e della seconda convocazione.

5.2.2

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria sia straordinaria è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto.
In seconda convocazione, 1’assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
Alle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni e le associazioni in regola con il pagamento della quota associativa.
Le delibere delle assemblee sono valide a maggioranza assoluta dei voti dei presenti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.

5.2.3

E’ prerogativa dell’assemblea ordinaria:
a) approvare il bilancio preventivo e quello consultivo;
b) procedere alla nomina delle cariche sociali ed eleggere il Presidente dell’Associazione.
c) deliberare su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
d) approvare gli eventuali regolamenti.
L’assemblea ordinaria avviene almeno una volta l’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale. L’assemblea si riunisce inoltre quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno un decimo degli associati.

5.2.4

L’assemblea, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto.

5.2.5

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall’Assemblea stessa.

5.3 Consiglio Direttivo

5.3.1

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 ad un massimo di 5 membri scelti fra gli associati. I componenti del Consiglio restano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 2 membri.
Le sedute sono valide quando v’intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.

5.3.2

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta in particolare al Consiglio:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo;
c) compilare i regolamenti interni;
d) stipulare tutti g1i atti e contratti inerenti all’attività sociale; e) deliberare sulla costituzione e scioglimento delle Sezioni autonome;
f) deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati; g) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori d’attività in cui si articola la vita dell’Associazione; h) compiere tutti gli atti e le operazioni ritenute necessarie per la corretta amministrazione dell’Associazione.

5.4 Presidente, Vice Presidente.

5.4.1

Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione e la firma legale.
In caso d’assenza o d’impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente.

5.5 Probiviri

5.5.1

I probiviri debbono essere persone autorevoli per prestigio e qualità morali. Il loro compito è quello di intervenire in caso di controversie interne dell’associazione o in occasione d’episodi che possono turbare la vita dell’Associazione stessa od offuscare il suo nome.
Con apposita relazione scritta richiamano organi o singoli associati ai loro doveri e propongono all’Assemblea dei soci l’esclusione dei soci o il rifiuto delle richieste d’iscrizione all’Associazione.

5.5.2

Il Collegio dei probiviri è composto da tre membri eletti dall’assemblea dei soci. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

5.6 Comitato Tecnico

5.6.1

Il comitato tecnico è nominato dal Consiglio Direttivo che chiamerà a farne parte associati particolarmente qualificati nel campo sportivo e culturale.
Il Comitato tecnico composto da un minimo di tre membri ad un massimo di quindici. Spetta al comitato tecnico raccogliere, esaminare e quindi proporre al Consiglio direttivo le iniziative inerenti all’organizzazione di corsi, seminari, mostre, convegni, spettacoli nonché di tutte le attività facenti capo all’Associazione.

5.6.2

Il Presidente dell’Associazione fa parte di diritto del Comitato tecnico e lo presiede.

5.6.3

I membri del comitato tecnico durano in carica tre anni e sono rinnovabili.

5.7 Retribuzione

5.7.1

Il Consiglio Direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di svolgere attività in nome e per conto dell’Associazione.

5.7.2

L’Assemblea degli associati può decidere che la carica sia retribuita.

6 6.1 Scioglimento

6.1

La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto, in un’Assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi.
L’Assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, e comunque per associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scegliendoli preferibilmente tra i soci.

7 7.1 Norma finale

7.1

Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizione di legge vigenti.

Costituita il 1 Marzo con C.F. 97234030159
registrata il 15 Aprile 1999 al N° 005489 serie 3A
Ufficio del Registro Primo Atti Privati – Milano