Sheng ed altri scritti |
“Il Serpente e la Gru”
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| Nell’I Ching, “Il Libro dei mutamenti”, abbiamo, tra gli otto, questi due trigrammi: “il Cielo”, rappresentato da tre linee Yang e “la Terra” composto da tre linee Yin. Il matematico Wilhelm Leibniz studiando l’I Ching capì che rappresentava il codice binario da lui scoperto: la linea spezzata Yin è lo 0, la linea intera Yang è l’1. Grazie alla sua “riscoperta” ora abbiamo i computer che si basano sul sistema binario: segnale assente, segnale presente. La somma binaria del trigramma Terra da zero, la somma del trigramma Cielo da sette, il numero più alto. |
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Nel taoismo la Terra rappresenta “il Vuoto”, l’immobilità, il Cielo rappresenta “il Pieno”, il movimento. Combinando tra loro i due trigrammi ne risultano due possibili situazioni: nell’una il Cielo rimane sotto, e la Terra sopra, abbiamo così l'esagramma n° 11, '”L’Apertura, la Pace”, uno dei più armoniosi dell’I Ching, nel quale i due trigrammi si attraggono. Scambiando tra loro Terra e Cielo abbiamo l’esagramma n° 12, “Il Blocco, la Guerra”, i due trigrammi si respingono. Il trigramma inferiore può essere inteso anche come interno, mentre quello superiore come esterno. |
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| La saggezza dell'I Ching è molto semplice, questi due esagrammi rappresentano una situazione di polarità: “il Cielo”, il pieno, l'uomo, il forte, il ricco, l'insegnante, i genitori, la divinità, quando è sopra è avvertito come "pesante", tende a schiacciare, ad opprimere “la Terra”, cioè il vuoto, la donna, il debole, il povero, lo studente, i figli, gli esseri umani. La situazione non cambia anche se le sue intenzioni sono buone, possiamo dire che è una bontà “calata dall'alto”, e lo Yin, che sta sotto, tenderà sempre a rovesciarla alla ricerca dell’equilibrio. Persino la persona più umile che si pone in alto, ha la tendenza a trasformarsi in arrogante ed orgogliosa e giudice dell’altro. | ||||
Se noi davanti ad un nostro simile lo sovrastiamo, provocheremo tensione automatica, energetica, emotiva, non solo in lui ma anche in noi. Quando i contendenti al trono tentano di estrarre la spada nella roccia si pongono sopra di essa, hanno un atteggiamento Yang, la usano; Semola, al contrario, ha un atteggiamento Yin e la spada lo sorregge, è adatto a fare il Re, non tenderà a schiacciare i suoi sudditi. Se davanti ad un maestro, lo sentiamo sotto di noi, ne trarremo sostegno e ne sentiremo la guida, ci eleverà; innalzandolo sopra di noi creeremo, diversamente, una situazione energetica bloccata e lo percepiremo simile ad una statua che prima o poi tireremo giù. Quante volte nella storia si sono innalzati Maestri, Duci, ideali per poi rovesciarli? I maghi di Tolkien, chiusi nelle due torri sono isolati, in alto, hanno perso ogni contatto con il resto dell’umanità, in basso, la loro sconfitta è naturale, le loro torri sono destinate a crollare. |
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Quando il Cielo si pone "sotto" libera, sostiene. In una casa le fondamenta devono essere più solide del soffitto. “Nello Yang ci deve essere Yin e nello Yin ci deve essere Yang”. L’uomo, lo Yang, nel rapporto sessuale deve tendere ad essere Yin; la donna, lo Yin, deve tendere ad essere Yang. |
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| L’immortale taoista Chan San Feng sognò una lotta tra una Gru ed un Serpente, lo “0” e l’”1”. Intuì il loro legame con la respirazione, e che questa è condizione fondamentale per la salute del Corpo e dello Spirito, un ciclo vitale tra i più controllabili, ma anche tra quelli più facili a bloccarsi con tensioni, consce ed inconsce e che qualsiasi umore trasforma. Con questi due principi creò il Tai Chi Chuan: la sua grandezza nel riuscire a tenerli insieme, scelta che portò ad una delle arti più profonde ed armoniche. | ||||
| La Gru ed il Serpente partecipano assieme alla respirazione, “nello Yin c'è lo Yang, nello Yang c'è lo Yin”. La Gru è un animale molto longevo, quasi quanto un essere umano, i taoisti hanno intuito che ciò accade perché la Gru per dormire su una zampa deve mantenere un allineamento perfetto e naturale, non rigido: l'1, la colonna vertebrale, il serpente deve sollevarsi diritto, all’interno e sostenere il corpo, lo 0, la Gru. L’asse terrestre che fa si che il mondo ruoti. Il serpente del resto ha in se la Gru, quando si attorciglia diventa rotondo, simile allo 0. Quando inspiriamo il serpente deve sollevarsi, dobbiamo allineare il tallone con la testa, riusciamo così ad aprire meglio il torace e le braccia, le ali della Gru che si aprono in volo ed il corpo diventa più rotondo. Il diaframma in questa situazione ha una grande capacità di espansione, l’energia sale verso la nuca, la mente si apre - essere “inspirati”. Quando espiriamo il corpo deve chiudersi morbidamente, la Gru deve fare posto al serpente, chiudere le ali e lasciare che il corpo sia più orizzontale, di modo che il serpente strisci, si attorcigli, si abbandoni. |
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Nella Bibbia, Eva è l’aspetto femminile di Adamo, è la Gru, la costola della gabbia toracica da cui è formata che si apre, mentre il Serpente è il suo aspetto maschile; nelle traduzioni della Genesi che normalmente conosciamo Eva ed il Serpente sono messi l’uno contro l’altro e scacciati. Genesi 3:15 “E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo, e tu le ferirai il calcagno”, non si riesce a tenere insieme le due polarità: lo Yin e lo Yang saranno sempre il lotta, l’esagramma n° 12, il Cielo sopra, la Terra sotto. Separare la Gru dal Serpente significa far diventare la respirazione lotta: Genesi 3:17 “…ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita” mentre si tenta di inspirare il serpente morde il tallone di Eva ed il corpo si disallinea, sta cercando di espirare, il diaframma si blocca, siamo costretti ad usare muscoli e a fare fatica per un po’ d’aria; quando espiriamo Eva schiaccia il capo al serpente tenendo il corpo rigido mantenendo il torace aperto, sta cercando di inspirare. All’inizio, al “capo” dell’espirazione, il diaframma subisce, a causa della tensione, uno schiacciamento troppo forte, facendo terminare in un attimo il respiro. Genesi 3:3 “Ma del frutto dell'albero ch'è in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire”. In mezzo al corpo, all’Eden, troviamo il diaframma, il frutto: Dio mette in guardia dal toccare il diaframma, cioè dal non lasciarlo libero di aprirsi e chiudersi. Si gira la spada, si perde l’albero della vita e si conosce quello del bene e del male, si giudica, si aprono gli occhi su di se e sull’altro, si perde la “consapevolezza” e si diventa “coscienti” ci si accorge di essere nudi, si è l’1 sopra lo 0. Lao Tze ci ricorda: “Per tutti sotto questo cielo, concepito il bello nasce il brutto, fissato il bene prende forma il non bene… L’alto si capovolge nel basso”. |
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L’esagramma n°11 ci indica di rimanere vuoti in alto e lasciare che il pieno scenda. Tenendo insieme la Gru ed il Serpente, inspirando la sfera della testa sarà leggera, la nostra mente libera da mostri, buoni o cattivi, non brucerà le intere energie del corpo rincorrendo pensieri, chimere, tormenti mentali e di controllo, potrà spaziare: sarà recettiva, Yin. Espirando la sfera del bacino si riempirà di energia, Yang, sosterrà senza fatica il nostro corpo, noi. Il cuore, centro tra i due, sarà in grado di rimanere aperto, trasmettere le emozioni, finalmente reali, ai nostri due poli che sentiranno la verità e la forza di queste sensazioni ed agiranno in armonia per sostenerle e portarle avanti, e il nostro cuore, leggero e sostenuto potrà godersi il profumo di un fiore e la dolcezza di un amore… |
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Pubblicato sul 5° quaderno de gli "Argonauti" (2003) |
Carlo Lopez |
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Aggiornato al
22-mag-07
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