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Sheng ed altri scritti
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Vi invio questo mio grafico che spiega la posizione dell’Itcca Italia rispetto alle discipline del Tai Chi e del Qi Gong (Arti Interne). L’Itcca fa parte della IAS, Interassociazione Arti per la Salute, che comprende varie associazioni di dbn, discipline bio-naturali, quali la FIS, Federazione Italiana Shiatsu. L’Itcca è iscritta anche all’ADO (Area Discipline Orientali) Uisp, l’antico settore delle Arti Marziali dell’Unione Sport per Tutti, associazione sportiva che conta più di un milione di iscritti. Alcuni anni addietro, dentro l’ADO, l’Itcca ha fondato il settore Tai Chi; il nostro consigliere Claudio Fiore è il responsabile nazionale dei settori Tai Chi; i settori sono diventati due perché la scuola del maestro Chen Xiaowang si sta occupando del settore Chen con i suoi tre responsabili tecnici: Roberto Vignati, Gianna Sabatelli e Lamberto Martini. Per noi interessante l’apertura dell’Ado Uisp prima allo Yoga e in prospettiva allo Shiatsu perché porta il settore più lontano dallo sport agonistico (scissione del punto a sinistra nei grafici), spaccatura che noi auspichiamo perché l’Itcca Europa è contraria alle gare sportive nel Tai Chi per evitare la sua degenerazione. L’essere nelle due associazioni apparentemente molto diverse ha un motivo: riteniamo che le nostre arti debbano fare da punto di contatto tra il mondo sportivo non agonistico (termine da trasformare in qualcosa come attività motoria, ISEF permettendo, Arti d’Oriente?) e il mondo delle dbn, rimanendo in uno spazio autonomo importantissimo per tenere uniti questi due campi (cerchio in basso nel grafico a destra). A proposito di ISEF, vale qui il discorso parallelo che la IAS porta avanti: l’ISEF si occupi di attività motorie proprie e non invada il campo nel settore delle Arti Orientali quali lo Yoga ed il Tai Chi che devono rimanere in questa sfera autonoma. Il Qi Gong sta bene in questo punto (Nadir) del grafico, integro e non sfracellato nei vari settori: i medici vogliono il Qi Gong medico, l’Isef il Qi Gong sportivo ma anche settori del dbn come il Tuina stanno cercando di appropriarsi del Qi Gong rischiando inconsapevolmente una spaccatura nelle dbn. Le varie categorie saranno poi libere di attingere nel settore del Qi Gong per la propria formazione. E’ interessante notare nel grafico la convergenza in alto tra medicina e sport, convergenza quasi del tutto nefasta, si pensi all’uso dei dopanti e alla ricerca sullo sport estremo. Altro fattore negativo di questo Zenit: la creazione di super-uomini, in antitesi alla filosofia taoista che è base fondamentale delle “Arti Interne Cinesi”. Zenit e Nadir come punti d’unione tra due mondi, a destra il mondo della salute-benessere, a sinistra il mondo sportivo ma con scopi ben diversi! Un caldo saluto a tutti
Carlo Lopez Caposcuola Itcca Italia
P.S. Vi segnalo una bellissima iniziativa: la “Giornata mondiale del T’ai Chi e del Qigong”, giunta all’ottava edizione ha il riconoscimento ufficiale dell’organizzazione mondiale della sanità delle Nazioni Unite; una presentazione nell’allegato e in Power Point. Con varie scuole e associazioni ci stiamo attivando per questo evento e saremo in molti parchi Italiani.
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Aggiornato 13 novembre 2005 |
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