Rara intervista al Maestro Ermanno Cozzi

L'intervista risale al 19987-1988 ed è molto attuale

   
Ermanno
Grande pioniere in Milano
di un'arte che ci ha catturato
Ricercatore per passione
Maestro d'etica per vocazione
Nel chuan di una mano hai insegnato
sofficità infinite e piccole eternità
Di questo tuo passaggio così importante
Grazie, ancora grazie Ermanno

Tiziana Ottoni

:.. a lui, travolto dalla grande onda, va il  nostro amorevole saluto, con la speranza che abbia avuto consapevolezza di un così ruvido abbraccio, di quella  natura, alla quale aveva dedicato tutta la propria vita.

Maurizio Gandini

 

Un ricordo di Ermanno

di Annamaria D'Anna

   

Il mondo del Tai Chi è stato colpito dalla notizia che il Maestro Ermanno Cozzi è tra i dispersi nell'isola di Sri Lanka.
Ermanno è una figura storica del Tai chi italiano: ha cercato sempre maestri di grande valore impegnandosi in viaggi in paesi lontani.
Negli anni 70 lo troviamo negli Stati Uniti ai tempi dei "figli dei fiori" impegnato in grandi stage pubblici come assistente del Maestro Lo.
Negli anni 80 è l'unico europeo a essere ammesso alla Scuola del Gran Maestro Yang Sau Chung, ne diventa allievo diretto e viene personalmente istruito all'arte della Spada e della Sciabola.
Negli anni '80 è il responsabile italiano dell'Itcca.


Il Gran Maestro Yang Sau Chung in una fase di Tui Shou con il padre Yang Chen Fu
 

Nel 85 alla morte del Gran Maestro Yang Sau Chung diventa allievo del terzo discepolo: il Maestro Chu King Kung di Londra, responsabile europeo della ITCCA;
negli anni 90 continua il suo apprendimento con Chu Gin Soon di Boston, secondo discepolo di Yang Sau Chung.
Attualmente è tornato ad Hong Kong per continuare il suo percorso con Yang Ma Lee, figlia di Yang Sau Chung.

Il maestro Ermanno viveva dal 1970 di solo Tai Chi, scelta difficile e coraggiosa soprattutto per la sua natura schiva e riservata che lo portavano a vivere come un eremita taoista.
Sicuramente sarà in qualche eremo solitario a bere la sua tazza di te.

Carlo e Patrizia