Discorso Sul Tui Shou Del Taiji

Raccontato da Yang Cheng Fu
Scritto da By Chen Wei Ming
Tradotto da Peter Lim Tian Tek

Nel mondo non sono pochi coloro che hanno sentito parlare di Taijiquan. Essi sanno distinguere tra quello puro e quello misto, e sanno che sono diversi. Il Taiji puro è tale che le braccia sono avvolte nel cotone, soffici e pesanti. Nel Toui Shou, si può distinguere bene. Quando si tarttiene una persona, le mani sono estremamente leggere, ma non si può passare. Quando si respinge una persona, è come deporre una palla elastica, che si deforma rapidamente, senza ricevere alcuna forza. Quelli che vengono fatti cadere, sentono solo un movimento, ma non sentono alcun dolore, e sono già volati a più di tre metri e mezzo. Quando si aderisce ad una persona, non la si afferra, né la si tiene, si aderisce leggermente, come se si fosse attaccati con la colla e non si riuscisse a staccarsi, e le braccia dell’altra persona diventano insopportabilmente dolenti e intorpidite. Questo è vero Taiji. Se si usa la forza per tirare e spingere una persona, anche se si riesce a controllarla e a batterla, questo richiederà sicuramente un grande sforzo, quello che subisce sentirà dolore, anche il colpire non sarà elastico. Al contrario, usare la forza per tenere e controllare qualcuno abile nel Taijiquan, è come afferrare il vento e ghermire le ombre, da ogni parte si entra nel vuoto. È anche come essere sull’acqua e cogliere una zucca a bottiglia, non sembra proprio che si riesca ad applicare forza.

Traduzione dall'inglese di Teresa Pennone


 

 

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