Noi stessi

Ho sentito dire: “Mi alzo presto ogni giorno perché altrimenti mi viene mal di testa”. Ogni giorno questa persona punta la sveglia alle 6 e 30 e si alza, persino nel fine settimana.

L’espediente serve a non entrare mai in se stessi, passare dallo stato di sonno a quello di veglia senza passare nello stato di “me stesso”.

La meditazione ci insegna che esiste uno stato dell’essere che si pone fra l’attività diurna e il sonno, in quel momento entriamo in uno spazio diverso, uno spazio in cui non dobbiamo fare nulla e possiamo permettere a quel “tutto noi stessi” di emergere, possiamo anche riflettere in questo spazio!

Questa persona teme il mal di testa. Il mal di testa è sempre un “non detto”, qualcosa che emerge da dentro noi, ma che non vogliamo ascoltare. E mettendo la sveglia alle 6 e 30 anche la domenica non corriamo più nessun rischio di entrare in noi stessi, certo rischiamo di farci venire un ictus o un infarto o un tumore perché quel nostro lato negato, da qualche parte vorrà esprimersi e se non ha sbocchi esce in malattie.

Molte persone appena sveglie si alzano immediatamente e magari non devono neppure andare al lavoro e comunque che bella scusa il lavoro per non stare in se stessi!

Coraggio, cerchiamo di dedicare un po’ di tempo a noi stessi, altrimenti la vita scorre inutilmente.