È stata una bellissima esperienza, al di là della pioggia (non mi ha assolutamente infastidito) che ha reso ancora più particolare la giornata.
Il profumo dell'erba bagnata, le persone sorridenti, l'emozione di poter "sentire e condividere" insieme a tanti allievi e a tanti maestri.
Questo parco antico, particolare, decadente ma fiero allo stesso tempo.
Il Maestro Gandini così "Semplicente Grande", la cordialità di Alessandra, il sorriso rassicurante di Attilio, mio omonimo anche se distante anni luce.
Un pò di diffidenza in alcuni, sicuramente motivata, ma innanzitutto sorrisi, cordialità e in alcuni anche la pazienza di insegnare, grazie.
Le altre "scuole", Maestri "soli" o "Tonanti", concentrati in silenzio sotto la fine pioggia, ognuno con i suoi fregi, la sua esperienza,
rappresentanti moderni di Antichi Maestri dai nomi Altisonanti, sempre pronti a offrire qualcosa da vedere e non solo se hai la voglia di ascoltare, di percepire.
Spade, sciabole, bastoni, lance fluttuano nell'aria ma... quando è il corpo che si muove sinuoso in antichi movimenti ricchi di energia, vigore, morbidezza, pieno, vuoto, allora cambia tutto.
Puoi essere giovane o aver passato gli anta, poi essere magro o grasso, alto o basso, felice o malinconico, ricco o povero
ma in quel momento diventi un piccola parte di un qualcosa di veramente grande.
Mi sono sentito un pò, dopo aver terminato la prima volta l'esibizione della prima parte della forma, come quando da ragazzino ho imparato a nuotare.
Ero felice, fiero, consapevole di avere iniziato un viaggio importante... e non ero solo anche se da solo potevo nuotare.
Ieri sera quando sono rientrato a casa a Genova, dopo aver parlato tutto il viaggio di ritorno della splendida esperienza e delle prossime future manifestazioni,
ho mangiato con piacere e poi sono andato presto presto a dormire, con un bellissimo sorriso sulle labbra e un grandissimo sorriso nel cuore. Grazie Carlo, grazie a tutti. |
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Ciao maestro, ieri è stata davvero una bella giornata: mi piaceva la gente, l'atmosfera... nessun grave segno di allergia all'"olistico" nonostante la prolungata esposizione (ho solo il naso rosso e un braccio scottato). L'unica tensione era data dalla voglia di correre, di imparare in fretta, di fare tutto... Questo soprattutto quando guardo gli altri, perchè quando sono in gioco io è quasi solo piacere, anche quando inseguo la terza parte della forma e sono alta quando tutti sono bassi, indietro con tutti gli altri avanti e via così, ma va bene lo stesso. E che bella la forma con il sole in faccia e tanta gente intorno... Nicoletta |