Armonia 2016

XI Festa delle Discipline Interne

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Organizzato da “Itcca Italia”
e
“Nuvole Vuote sfiorano Monti Antichi”

dal 2 al 5 giugno

Castello di Belgioioso – Pavia

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Programma ITCCA – Italia

dalle 10.30 alle 11.30
Tutti i giorni lezione aperta del Mº Carlo Lopez
Tai Chi, Qi Gong e Meditazione per tutti

dalle 11.30 alle 13.30
Tutti i giorni: dimostrazioni delle scuole presenti a rotazione per la XI Festa delle Discipline Interne.

dalle 15 alle 16
Gli insegnanti propongono un’ora di lezione a tema, un piccolo stage, gratuito ed aperto a tutti:

Giovedì 2/6 “Movimento e respiro”
Conduce l’insegnante ITCCA Daniela Bassi

Venerdì 3/6 “Il movimento dolce dei taoisti”
(Studio di alcuni esercizi taoisti della famiglia Yang ITCCA Italia)
Conduce l’insegnante ITCCA Cesare Giardini

Sabato 4/6 “24 auto-Massaggi Taoisti per la salute ed il benessere” Conduce l’insegnante ITCCA Chiara Lavezzari

Domenica 5/6 “Inspirare aria fresca, Espirare aria vecchia”
(Scoprire il respiro basandosi sull’esercizio Taoista numero 16:
i quattro tempi, l’Y kung, gli elementi etc)
Conduce l’insegnante ITCCA Lilli Cannella

dalle 16 alle 18
Tutti i giorni: dimostrazioni delle scuole presenti a rotazione
per la XI Festa delle Discipline Interne.

dalle 18.30 alle 19.30
Tutti i giorni il Mº Carlo Lopez guida le “Meditazioni nella Valle del Tao

Per informazioni sulla Festa delle Discipline Interne:
Rosanna Gaudio – cell 349 1880 149 o e-mail rosannagaudio6@gmail.com
M° Carlo Lopez – e-mail itccaitalia@gmail.com

Per:
informazioni su Armonia
orari, costi e come raggiungere il Castello di Belgioioso

Per conoscere la scuola: ITCCA – Italia

Altre info: ingresso ai cani non consentito

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Giornata Mondiale del Tai Chi e del Qi Gong

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Sabato 30 aprile 2016 alle 10 del mattino …

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La nostra Scuola si è trovata in 23 località!

Cuneo

alle 11 al parco della resistenza, o in caso di pioggia sotto l’ ala del mercato di piazza Virgilio.
Per informazioni: Ruggero Ghiglia 334 379 1027

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San Pellegrino (BG)

Parco del Grand Hotel
Per informazioni: Michela Pesenti 338 434 8016

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Bergamo

Parco Sant’Agostino – Città Alta
Per informazioni: Sabina Aretino 349 216 8618 e Monica Saccon 339 170 1756

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Brescia

Parco Castelli – zona Stadio
Per informazioni: Carolina Pepe 328 638 2234

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Seveso (MB)

Parco delle Querce – via Ada Negri
Per informazioni: Aldo Munizza 335 604 3321

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Cernusco sul Naviglio

Per informazioni: Cesare Giardini

Milano centro

Giardini Pubblici – entrata Bastioni, zona Monte Merlo.
Per informazioni: Teresa Pennone 389 11 06 810
Daniela Bassi 347 11 745 97

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Milano Nord Ovest

Parco delle Cave
accesso in auto da via Caldera
Informazioni: Domenico Decimo 3332165189

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San Donato Milanese

Parco Mattei (ex parco Snam)
(dietro la casetta bianca)
Per informazioni: Donella Bucca 338 752 32 27

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Pavia

Giardini del Castello Visconteo
ingresso da piazza Castello (statua di Garibaldi col Leone)
Per informazioni: Vanna Berlincioni 347 873 1258

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Piacenza

Parco della Galeana
Per informazioni: Laura Fagnola 320 154 8942

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Fiorenzuola

Campo 2 – via Campo Sportivo.
Per informazioni: Francesca Moschini 349 222 4332 e Marino Bricchi 340 304 0756

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Genova

Ex Caserma “Gavoglio” – via del Lagaccio.
Per informazioni: Chiara Lavezzari 347 230 82 91

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Alassio

Alassio Spiaggia, passeggiata Cadorna 90-91 parcheggio disponibile – ore 9 e 30
Un’ora di RESPIRO e di LENTEZZA: aperto a tutti!!
Per informazioni: Petra Raffeis 335 87 36 958

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Loano

Roberta Berquier

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Imperia

Giardini fronte mare – Parco Urbano – ore 9.00
Per informazioni: Mauro Inconi 348 426 5068

Pescia (PT)

Passerella Sforzini lungo il fiume Pescia
Per informazioni: Agata Sapienza 389 6450 385

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Fornaci di Barga (Lu)

Giardini di via Risorgimento 1
Per informazioni: Luca Bonugli 333 272 1343

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Volterra (PI)

al “Parco Fiumi” di Volterra tempo permettendo;
se piove: Associazione” Quarzo Rosa”
v. Giusto Landini 13
Per informazioni: Fabiana Pizzuti 340 674 5152

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Montepescali (GR)

Montepescali al baluardo, in caso di pioggia nella sala della Società Operaia
Per informazioni: Maria Caselli 347 0419363

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Pagliare del Tronto (AP)

Oasi La Valle
Per informazioni: Lilli Cannella 333 3188 223

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Salerno

parco Mercatello
Per informazioni: Ulla Scuccimarra 340 495 9672

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Ostuni (BR)

spiaggia Santa Lucia nei pressi del Grand Hotel Masseria
(uscita ss 379 Costa Merlata)
Per informazioni: Martine Balanza 335 634 6106

Facebook

…Come ogni anno, in tutto il mondo, l’ultimo sabato di Aprile si festeggia la Giornata mondiale del Tai Chi e Qi Gong.
Dalle ore 10.00 le “scuole” di questa antica arte praticheranno unite in uno spirito di condivisione, di fratellanza e di pace, cavalcando ed accrescendo quell’onda, quel respiro che si espande, dalla Nuova Zelanda attraverso Oceania, Asia, Europa, Americhe … che percorrerà la Terra in un grande abbraccio planetario.
La Giornata Mondiale del Tai Chi Chuan e del Qi Gong è stata ufficialmente riconosciuta dalla Organizzazione mondiale della sanità delle Nazioni unite (UNWHO) per la partecipazione all’iniziativa “Move for Health”.
In questa occasione, tutte le persone che lo vorranno, potranno provare gratuitamente, con la guida di insegnanti qualificati, la pratica di questa antica arte del benessere.

Stage Itcca Italia a Bergamo

Stage a Bergamo

col M° Carlo Lopez

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Il corpo docenti di Bergamo e Brescia

I responsabili Provinciali
Fabio Guerinoni e Carolina Pepe

 Gli insegnanti Itcca Italia
Gabriella Marchesi, Monica Saccon, Sabina Aretino e Cristian Colombo

Gli insegnanti Uisp
Tosca Finazzi
Giacomo Bellagente
Michela Pesenti

Gli apprendisti
Benedetto Carlessi
Milena Mazzoleni
Giovanni Ghiglioni
Gianfranco Ranaldi

Yi Gong Legno

Caro Carlo,

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Durante una passeggiata in montagna, io e il mio amico Salvatore, abbiamo attraversato un giovane bosco di Faggio, era sabato scorso.

Capita raramente di trovare un tempo comune, io e Salva, per goderci una giornata insieme.

2016-02-24-Alberto-Yi Gong Legno-6Dopo un’ora e mezza di cammino, siamo entrati nel profondo del bosco, e man mano che i passi si susseguivano, i nostri esseri entravano in sintonia con il respiro profondo degli alberi.

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ti allego alcune foto che ha scattato Salvatore per segnalarti che trovo molte affinità tra ciò che insegni e la bellezza della Natura.

a presto e un abbraccio
Alberto

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Yi Gong Fuoco

Il M° Alberto Quarenghi

Noi stessi

Ho sentito dire: “Mi alzo presto ogni giorno perché altrimenti mi viene mal di testa”. Ogni giorno questa persona punta la sveglia alle 6 e 30 e si alza, persino nel fine settimana.

L’espediente serve a non entrare mai in se stessi, passare dallo stato di sonno a quello di veglia senza passare nello stato di “me stesso”.

La meditazione ci insegna che esiste uno stato dell’essere che si pone fra l’attività diurna e il sonno, in quel momento entriamo in uno spazio diverso, uno spazio in cui non dobbiamo fare nulla e possiamo permettere a quel “tutto noi stessi” di emergere, possiamo anche riflettere in questo spazio!

Questa persona teme il mal di testa. Il mal di testa è sempre un “non detto”, qualcosa che emerge da dentro noi, ma che non vogliamo ascoltare. E mettendo la sveglia alle 6 e 30 anche la domenica non corriamo più nessun rischio di entrare in noi stessi, certo rischiamo di farci venire un ictus o un infarto o un tumore perché quel nostro lato negato, da qualche parte vorrà esprimersi e se non ha sbocchi esce in malattie.

Molte persone appena sveglie si alzano immediatamente e magari non devono neppure andare al lavoro e comunque che bella scusa il lavoro per non stare in se stessi!

Coraggio, cerchiamo di dedicare un po’ di tempo a noi stessi, altrimenti la vita scorre inutilmente.

Dopo 30 anni, incontro con un maestro

Eccomi qui, trentanni dopo. Era il 1985 quando incontrai il maestro. Praticavo Tai Chi da un paio di anni, il mio insegnante era un uomo taciturno e alquanto burbero, a lezione per lo più restava seduto ad osservarci. Ero finito in una classe più avanzata di me al Pime in via Santorre di Santarosa a Milano, copiavo entusiasta i movimenti della forma di Tai Chi Chuan dei miei compagni. Stavo fermo in Qi Gong
davanti al maestro, era Ermanno Cozzi, per noi un mito, spesso si recava ad Hong Kong direttamente a casa del Grande Maestro Yang Sau Chung, figlio maggiore del leggendario Yang Chen Fu.
Le poche volte che faceva la forma con noi i nostri sguardi spiavano ogni suo gesto: ricordo ancora la fluidità assoluta della sua forma, dopo trent’anni non ho incontrato nessuno più fluido. Era però alquanto parco, io, avido di qualsiasi cosa riguardasse il Tai Chi Chuan mi recavo alla libreria Hoepli di Milano ad ordinare testi provenienti da oltre l’Oceano, speranzoso di insegnamenti e notizie sulla mia appassionante arte. Libri poi inutili, forme strane, consigli persino errati (non perdete troppo tempo a seguire i libri di Tai Chi e Qi Gong).

Un giorno, su un muro del Pime vidi un foglietto minuscolo: stage del maestro Chu King Hung, discepolo di Yang Sau Chung. Ecco! Che fosse in Germania a me e alla mia compagna di corso Tiziana Ottoni poco importava, era anche carissimo, da pagate in costosi marchi tedeschi. Faccemmo richiesta di partecipazione e il responsabile della Itcca tedesca, Frieder Anders, ci accetta allo stage.

Partiamo pieni di entusiasmo, e pieni di timidezza per la nostra pratica ancora inadeguata, ero al secondo anno, non conoscevo ancora tutta la forma.

Passiamo la Svizzera, entriamo in Germania, ecco Lindau, bella cittadina sul lago omonimo, ci addentriamo per pochi chilometri nella campagna bavarese, ecco il posto, la Humbold House, immersa nella natura, struttura bassa, costruita per ospitare stage, un posto incantevole. Frieders Anders ci accoglie, completiamo l’iscrizione, mi viene mostrata la bella camerata dove dormirò su un letto a castello, giusto il tempo di cambiarsi, alle 15 inizia la prima lezione, correzione della forma. Mi avvio con la mia inadeguata tuta grigia in mezzo a tedeschi molto più in tema nelle loro divise da Tai Chi scure con polsini e colletti bianchi. Ecco la luminosa sala ed ecco, silenzio, entra il maestro… Che meraviglia, comincia a spiegare tutto, in due ore ho compreso i miei due anni di Tai Chi e ho capito che i maestri cinesi parlano contrariamente a quel che Ermanno Cozzi soleva dire.
Esco dalla mia prima lezione col maestro Chu entusiasta e mi siedo nel locale adibito a caffetteria, ero ignaro di quel che mi stava per capitare, nel locale entra anche il maestro, sudo freddo, non c’è nessun altro li dentro e si compie quel che mai mi sarei aspettato: il maestro si siede al mio tavolo e mi rivolge la parola nel suo stentato inglese di allora. Letteralmente sudo freddo, mi chiede da dove vengo, la mia timidezza mi paralizza, blatero qualche scusa e scappo in camerata a nascondermi nel mio piccolo quadernetto che sarà riempito di appunti dello stage.

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Era il 1985, ora sono qui, trent’anni dopo, in una camera del residence dove il maestro riceve e istruisce  i suoi insegnanti. Non ho più quella tuta grigia, ho parecchie belle divise, ho fatto anche carriera, ho seminato tutta l’Italia per il maestro portandogli molti frutti, diventando suo discepolo, ho mangiato con lui innumerevoli volte senza più fuggire dalla sua presenza, adesso ho la mia strada da percorrere, il proseguimento della strada che lui ha portato a compimento, la stessa strada che Yang Sau Chung aveva compiuto e presa dal padre, il quale a sua volta l’aveva iniziata con la seconda e prima dinastia della famiglia Yang, una strada ancora più antica erede dei millenni passati, erede dei primi taoisti.
Forse non ringraziai allora il maestro per essersi seduto con me, per aver divulgato il suo sapere, ora è il momento di farlo, grazie maestro.